Ipnosi medica

L'ipnosi è l'induzione nella persona di un particolare stato di coscienza, una condizione in cui il paziente raggiunge uno stato di completo rilassamento.

In esso si ha l'assenza dello stato di vigilanza e di resistenza agli stimoli esterni.

Ciò è in relazione al fatto che in tale condizione si ha una prevalenza dell'emisfero destro del cervello, sede della intuizione, a differenza dell'emisfero sinistro, espressione della logica.   

Questo stato naturale di coscienza è caratterizzato da un profondo rilassamento e da una notevole chiarezza mentale, che permettono al paziente di accedere più facilmente alle proprie emozioni e ai propri sentimenti. Il paziente in questo stato è in grado di attivare energie latenti e risorse interiori che lo guideranno a riprogrammare i propri comportamenti in altri più idonei.

 

Quali le indicazioni?

L'ipnosi è particolarmente indicata in caso di:

  • ansia
  • angoscia
  • manifestazioni fobico-ossessive
  • anoressia
  • bulimia
  • traumatismi
  • stress e patologie correlate: 
    • cefalee
    • distonie neuro-vegetative
    • analgesia in odontoiatria e ostetricia (parto indolore)
  • per migliorare il carattere, la timidezza e l'autostima

 

Nella trance ipnotica si perde lo stato di coscienza?

No, la coscienza sarà sempre vigile. Con l'ipnosi non è possibile indurre azioni contro la morale, nè tanto meno annullare la volontà del paziente. 

 

 
Quanto dura una seduta ipnotica?
Mediamente da 3/4 d'ora ad 1 ora
 
Quanto dura l'intera terapia?
 da 3 a 10 sedute distribuite in un tempo variabile da 1 a 3 mesi
 

Personalmente utilizzo l'ipnosi "cum grano salis", in pazienti che me ne fanno richiesta e che hanno fatto di tutto e non riescono a guarire il "dolore dell'anima".

In questi casi, mediante la visualizzazione e la meditazione i pazienti vengono condotti attraverso un viaggio psicospirituale ad esplorare i confini di mente ed anima.

 

Breve storia dell’ipnosi, formazione professionale

Quando parliamo di ipnosi spesso pensiamo a Freud, ma essa ha una storia più antica, che si fa risalire alla cultura assiro-babilonese, riscoperta dall'illuminismo e solo nel secolo scorso proposta da Freud.
Per questo motivo, escluso ogni pregiudizio sul metodo di cura, dev'essere praticata ed applicata da un medico esperto, da uno psicologo terapeuta o da uno psichiatra, affinchè attraverso una modificazione dello stato di coscienza si possano, con specifiche competenze, risolvere problemi complessi come disturdi psichici ed organico-lesionali.
Non si tratta di una "pratica magica" ma di un sistema terapeutico che consente di riportare fenomenologicamente il paziente alla condizione di vita che ha prodotto i suoi disturbi attuali.
Brian Weiss
Brian Weiss
L'ipnosi permette di esaltare la memoria di eventi passati e, nel nuovo stato di coscienza indotto dal terapeuta, si evocano i sintomi casuali del disagio attuale all'attenzione del soggetto e, attraverso la resistenza fisica, l'efficienza mentale, ecc. si porta gradualmente il paziente ad una condizione di benessere e di completa guarigione. 
 
Il vantaggio dell'ipnosi è che con essa il soggetto può uscire da uno stato cronico di sofferenza e di dolore interno senza far ricorso ai farmaci di sintesi, specialmente in persone affette da una grave idiosincrasia.  
Roy Martina
Roy Martina
Per la mia formazione professionale, mi sono affidato a due grandi maestri, Brian Weiss e Roy Martina.
Il grande Bryan Weiss afferma:
"La regressione alla vita passata aiuta ad aprire la mente e il cuore, sblocca la creatività e aumenta i poteri guaritivi di mente-corpo".

NEWS

FIRMIAMO sul sito 
www.omeocom.it 
la petizione
PER DIFENDERE L'OMEOPATIA
da un esagerato costo di registrazione dei farmaci.