Bicom-terapia

Apparecchio BICOM
Apparecchio BICOM

La terapia Bicom è una terapia frequenziale con oscillazioni elaborate al computer e priva di effetti indesiderati. In nessuna occasione viene inviata corrente elettrica al malato.

Le frequenze elettromagnetiche emesse dall'apparecchio sono assimilabili a frequenze radio. Vari esperimenti hanno dimostrato che le oscillazioni proprie del paziente, corrispondenti a diverse entità nosologiche, essendo di natura elettromagnetica possono essere ri-settate con specifici "programmi" e trasmesse come frequenze salutistiche dall'apparecchio al paziente per mezzo di cavi conduttori e di elettrodi posti a contatto diretto dello stesso.

Il corpo umano irradia diverse oscillazioni elettromagnetiche strutturate diversamente a seconda della condizione di salute della persona, se sana o malata. 

Esempio di "biorisonanza".

Uno squilibrio energetico può essere la causa o la manifestazione energetico-quantistica di una patologia organica, risolvibile per mezzo della biorisonanza.

 

Nella Bicom-terapia, le frequenze patologiche sono captate attraverso degli elettrodi posti a contatto del corpo del paziente (mani, piedi, ecc.) ed inviate all'apparecchio Bicom. Qui le oscillazioni vengono ri-settate e poi restituite al paziente sotto forma di "oscillazioni terapeutiche" che hanno lo scopo di risanare l'individuo malato. La terapia di biorisonanza Bicom rafforza i meccanismi di difesa e di autoregolazione tipici dell'organismo.   

Tra le patologie che rispondono meglio alla terapia Bicom vanno ricordate:

allergieintolleranze alimentari ed altre malattie croniche (dell'apparato respiratorio, degli organi interni), nella terapia del dolore e nel tebagismo. Le allergie e le intolleranze alimentari sono quelle in cui ottiene una percentuale di successo maggiore, pari all'85%; nel tabagismo la percentuale di successo supera il 70%.

 

Impiego terapeutico

Gli impieghi della Bicom-terapia sono molteplici. Tra essi, cito gli ambiti in cui la utilizzo più di frequente, le allergie e le intolleranze alimentari:

  • Allergie
    Sono reazioni esagerate dell'organismo nei confronti di sostanze dette allergeni alle quali lo stesso è divenuto sensibile e verso le quali produce anticorpi specifici (detti reagine o immunoglobuline E) con liberazione a cascata di varie sostanze, in particolare di istamina liberata dai mastociti. Gli allergeni possono essere di diverso tipo: pollini, pelo di animali, sostanze chimiche di sintesi (elastame, cloro, nichel, farmaci), alimenti (proteine del latte, albume, crostacei, grano, legumi, ecc.) che possono procurare mal di testa, eritemi cutanei pruriginosi, ponfi. Le malattie allergiche assumono varie forme cliniche: rinite, congiuntivite, asma, dermatite, shock anafilattico, ecc.
  • Intolleranze Alimentari
    Sono anche dette allergie ritardate, dovute per lo più alla carenza di un enzima. Tra esse meritano di essere ricordate l'intolleranza al lattosio, di cui è affetto circa il 15% della popolazione europea, mentre un numero imprecisato di persone, verosimilmente superiore ai celiaci, è sensibile al glutine. Altra patologia in crescita è l'intolleranza al fruttosio (zucchero della frutta), che procura difficoltà nella digestione dello stesso.

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FIRMIAMO sul sito 
www.omeocom.it 
la petizione
PER DIFENDERE L'OMEOPATIA
da un esagerato costo di registrazione dei farmaci.