Agopuntura

Cos’è l’Agopuntura?

L'agopuntura è un metodo clinico-terapeutico, introdotto in estremo oriente circa 4000 anni fa, basato sulla infissione di aghi in punti specifici del corpo umano distribuiti lungo lineee energetiche definite canali o meridiani.

Fu l'Imperatore Giallo - Houang Ti - che rese ufficiale l'Agopuntura in Cina.

Secondo la tradizione egli sarebbe vissuto quaranta secoli e mezzo orsono e i Cinesi gli attribuirono l'invenzione della bussola, della ruota, della barca, della lavorazione del bronzo e della scrittura, oltre ad altre importanti cose per cui viene considerato a tutto tondo il padre della Cina.

Sotto il suo impero fu steso il primo basilare trattato di fisiologia detto Nei king so wenn (nei king = che parla / so wenn = delle funzioni).

Nel pensiero cinese il medico ideale è quello che non cura mai. Così vi fu un tempo in cui il medico cinese riceveva l'onorario dai suoi pazienti in buona salute, mentre doveva trattarli gratuitamente in caso di malattia. La salute per i cinesi è la condizione di equilibrio tra l'uomo e l'universo, che devono essere in risonanza armonica; ciò è quello che viene definito il tao. In medicina cinese la malattia è la manifestazione del disequilibrio tra uomo e universo.

Così, se l'uomo conduce uno stile di vita irregolare in disaccordo con i cicli cosmici, allora si avrà una perdita dell'equilibrio interno e l'uomo sarà tanto più vulnerabile ai fattori esterni della malattia. 

Questa opera fu ampliata nei secoli successivi dai vari autori che si susseguirono. Per i cinesi l'osservazione dell'uomo doveva avvenire su soggetti vivi, per cui quelli che ne facevano le spese erano i condannati a morte.

Fu così possibile constatare organi, visceri e sistemi e rapportarli alle corrispondenze dei meridiani.

La storia dell’Agopuntura in Italia

Padre Joseph-Marie Amiot
Padre Joseph-Marie Amiot

Risale alle notizie riportate dai missionari Gesuiti tra il 1500 e il 1600, sebbene Marco Polo ne avesse già fatto brevissimo cenno all'inizio del 1300 ne "Il Milione", dopo i suoi viaggi in Cina.

È padre Amiot, un gesuita del XVII sec., a descrivere la prima volta gli aspetti complessi della Medicina cinese.

Il forte impulso che la Rivoluzione Francese diede in campo scientifico suscitò uno straordinario interesse per questo metodo "nuovo" e sconosciuto di diagnosi e terapia usato oggigiorno da 1/4 della popolazione mondiale. All'Europa sono stati necessari tre secoli, a partire dalla relazione di padre Amiot, per accorgersi della realtà di questa curiosa ed antica forma di medicina.

Negli anni '50 del secolo scorso a Parigi, sotto l'egida di Souliè De Morant, i dottori Martiny, La Fuye ed altri compongono la prima équipe di pionieri che diffonde l'agopuntura e sorprende il pubblico con risultati terapeutici concreti.

Il medico agopuntore passa spesso per un "originale" e l'Agopuntura viene paragonata ad un atto magico.

Dall'1 gennaio 1984, con sentenza della Cassazione, essa è considerata atto medico, pertanto corre l'obbligo di essere medici abilitati per poterla praticare.

L'Agopuntura, se praticata da mani esperte, è priva di effetti collaterali ed ha costi sociali contenuti. Non esistono rischi per AIDS ed epatiti, perchè i materiali impiegati sono di tipo usa e getta e perchè gli aghi sono pieni e quindi non potrebbero trasferire la carica infettante.

Ricordiamo che nel 1977 l'Agopuntura assurse al rango di "Scienza" anche in America, dopo secoli d'oblio.

Indicazioni

L'Agopuntura è indicata soprattutto nella terapia del dolore, sia per problemi acuti che cronici.

In primis nelle cefalee (specialmente nelle forme "tensivo-muscolari" che rappresentano la percentuale maggiore, circa il 70%), quindi nelle nevralgie (del trigemino e facciali atipiche), nelle reumartropatie (in associazione ad altri presidi terapeutici), nelle patologie dei dischi intervertebrali (tipo protusioni erniarie), nelle nevrosi, nei disturbi funzionali, in corso di gravidanza per le controindicazioni di molti medicinali, in soggetti che presentano allergia ai farmaci e nel tabagismo.

L'Agopuntura può in alcuni casi sostituire l'anestesia tradizionale, tanto che alcuni interventi possono essere fatti inducendo (con opportuni elettrostimolatori) analgesia agopunturale come nel caso di interventi alla tiroidelaringectomieernie inguinali e cruraliestrazioni dentarie, ecc.; tali interventi vengono eseguiti in diversi ospedali e cliniche universitarie in Italia e all'estero.

Tra queste merita di essere menzionata la terza Clinica Chirurgica dell'Università di Catania diretta dal prof. Verreaux, dove funziona altresì un Servizio di Agopuntura ambulatoriale al quale accedono giornalmente decine di pazienti, pagando semplicemente il ticket.

Scientificità dell’Agopuntura

Ciò che un tempo i cinesi avevano scoperto con l'osservazione analogica, individuando gli agopunti lungo linee immaginarie definite "meridiani" o "canali", trova ora spiegazione alla luce del metodo sperimentale occidentale.

Già nel 1962, grazie alla microscopia elettronica, è stata dimostrata l'esistenza di forme anatomiche strutturalmente tubulari con diametro variabile fra i 20 e i 50 millimicron, le cui pareti sono costituite da un materiale trasparente assemblato in elementi globosi. Il ricercatore, Kim Bong Han, docente di Scienze Biologiche e di Istologia all'Università di Seul (Corea), impiegando sistemi scientifici quali microscopio elettronico, isotopi radioattivi (fosforo 32; zolfo 32), autoimmunoteleradiografia, ha descritto il "quarto sistema" (Kiung-rak), così definito perchè si aggiunge ai tre sistemi già contemplati dalla scienza medica: nervoso, circolatorio e linfatico.

Nelle fratture tubulari è stata constatata la presenza di acido desossiribonucleico. Queste strutture si estendono dalla cute a tutti gli organi, visceri e sistemi dell'organismo secondo piani già descritti negli antichi testi cinesi. In determinati punti della cute vi sono i Points Ken, corrispondenti ai punti dei meridiani. Le medesime constatazioni sono state fatte a Houston (Texas) dal prof. Bougham nel 1967. In Italia, nell'Istituto di Anatomia di Parma, il prof. Ottaviani avrebbe intravisto l'esistenza di un "quarto sistema" denominato Sistema Paralinfatico o Intermedio. Vanno citati inoltre i lavori più recenti dell'équipe del dr. Darras dell'Università di Parigi che, usando tecnezio-99m e l'autoimmunoradiografia, ha messo in evidenza la "rete meridiana" ed il flusso che in essa si verifica, confermando i lavori di Kim Bong Han.

Infatti, praticando l'iniezione in un punto di agopuntura, in circa cinque minuti l'isotopo si è distribuito per una lunghezza di circa 30 centimetri. Ripetuto decine di volte in punti diversi sulle braccia o sulle gambe, ogni volta l'isotopo si è comportato nello stesso modo, sia nei soggetti sani che in quelli malati. Ebbene, i tracciati descritti dal tecnezio-99m si sovrappongono esattamente alle lineee energetiche descritte dall'antica Medicina.

L’equilibrio Yin-Yang

I punti di agopuntura sono disposti lungo il percorso dei cosiddetti meridiani o canali dove scorre l'energia "qi". Secondo la filosofia orientale, il qi nasce dalle forze opposte che regolano tutto l'universo, lo Yin e lo Yang: la notte e il giorno, il freddo e il caldo, l'inverno e l'estate, il basso e l'alto, la terra e il cielo, la materia e l'energia. Vi è un equilibrio dinamico tra la coesione della materia e la potenza dell'energia. La "nascita" è condensazione di energia in materia e la "morte" è una dispersione di materia in energia. L'uomo, come massima espressione della vita, sta nel mezzo tra la terra (massimo dello Yin) e il cielo (massimo dello Yang), il microcosmo nel macrocosmo. I meridiani sono 12 e ciascuno corrisponde ad un organo interno. Questo può essere cavo (Yang), o pieno (Yin). Altri 2 meridiani sono invece centrali: il Vaso Governatore (VG) e il Vaso Concezione (VC).

All'inizio della seduta, dopo un'attenta diagnosi, il medico inserisce da uno a più aghi negli agopunti a pochi millimetri sotto la pelle e li lascia per una ventina di minuti. Questa operazione non è dolorosa, ma in alcuni casi provoca un leggero fastidio o un lieve arrossamento (entrambi reversibili dopo avere tolto gli aghi).

Come funziona l’Agopuntura?

Gli aghi agiscono sui punti con un doppio meccanismo:

a) locale, per "effetto pila": essendo l'ago assimilabile ad un dipolo (bimetallico), esso libera delle cariche elettriche che vanno a modificare favorevolmente la variazione di impedenza elettrica locale del punto doloroso;

b) a distanza: gli aghi agiscono come se fossero degli interruttori, bloccando il flusso dell'energia (teoria del cancello) e facendo in modo che tutti gli organi riprendano a funzionare regolarmente (ripristino dell'omeostasi).

La ricerca scientifica svolta in Occidente dai neurologi ha dimostrato che l'Agopuntura influisce sul sistema nervoso, provocando per via riflessa la secrezione di oppioidi, endorfine (gli ormoni naturali del benessere), numerosi altri neuropeptidi (encefaline, sostanze istaminosimili quali bradichinina e serotonina) e realising factors. Il meccanismo riflessologico può spiegare solo in parte le interconnessioni neuro-anatomiche tradizionali.

Pertanto la scoperta del kiung-rak, che è sovrapponibile a quella dei meridiani cinesi, ci spiega la comunicazone energetica dei punti di agopuntura col cervello e porta ad una solida e comprensibile dimostrazione che ciò che si afferma da millenni, osservato in modo analogico, trova ora spiegazione alla luce del metodo sperimentale occidentale.

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FIRMIAMO sul sito 
www.omeocom.it 
la petizione
PER DIFENDERE L'OMEOPATIA
da un esagerato costo di registrazione dei farmaci.